Località: Apuane e Versilia Lunghezza: 7,8km Difficoltà: impegnativo Durata: 4 giorni 3 notti Dislivello: 725m Interesse: Geologico,Paesaggistico,Botanico
  • Descrizione

4 giorni – 3 notti

Il Parco delle Alpi Apuane comprende una catena montuosa piuttosto particolare, che nonostante la vicinanza con il mare e le vette non particolarmente alte, si è meritata l’appellativo di “Alpi” grazie alla conformazione geo-morfologica, caratterizzata da cime aguzze ed aspre, pendii scoscesi e valli strette e profonde. La bellezza dei panorami è unica. La natura delle rocce consente la formazione di strutture carsiche che originano grotte ed anfratti spettacolari. Il percorso si snoda lungo una direzione Nordovest-Sudest iniziando dal M. Freddone a Nord e terminando presso il paese di Casoli a Sud, vicino a Camaiore.

1° giorno (Itinerario a piedi del giorno: M. Freddone – Rif. Freo - percorso effettivo: 7000m; dislivello totale: 607 m; tempo effettivo medio di cammino previsto: 3h30’) - Incontro con la guida alla stazione ferroviaria di Pietrasanta. Trasferimento a Pietrasanta - Galleria del Cipollaio, in pulmino. Poco dopo il termine della galleria si trova l’imbocco del sentiero. Questa prima parte del percorso, fino al M. Freddane, è piuttosto impegnativa. Si prosegue in quota per un’ora circa e ci si fermerà per il pranzo al sacco in prossimità di una piccola pieve. Si ricomincia a salire per un breve tratto e si prosegue in quota per il rifugio del Freo, alla base della Pania della Croce, dove pernotteremo. Il sentiero è quasi interamente coperto da boschi di faggio.

2°giorno (Itinerario a piedi del giorno: Rif. Freo - Pania della Croce - percorso effettivo: 7800 m; dislivello totale: 808 m; tempo effettivo medio di cammino previsto 4h15’) - Partenza ore 8.30. Ci dirigiamo a nord per raggiungere il rifugio Rossi, aggirando il Pizzo delle Saette, lungo un sentiero con pochissimo dislivello se non nell’ultimo tratto. Il percorso è quasi interamente all’ombra della vegetazione. Dal rifugio, se le condizioni del tempo lo permettono, si può effettuare un’escursione fino alla cima della Pania della Croce, dove si può gustare lo splendido panorama fino al mare, con il porto di Forte dei Marmi e l’inizio della Liguria. Il Monte Pania è brullo, con rocce affioranti e pietraie, e così è possibile avvistare mufloni.

3°giorno (Itinerario a piedi del giorno: Pania della Croce – M.te Forato – M.te Procinto - percorso effettivo: 6750 m; dislivello totale: 683 m; tempo effettivo medio di cammino previsto: 6h) - Questa è la giornata più impegnativa per la natura del percorso e sarà modificata in caso di nebbia o forte vento. Partenza ore 8.30. Dal Rif. Rossi si percorre la costa pulita della Pania per un breve tratto, in alcuni punti attrezzata con una solida via ferrata, poi inizia il lungo e ripido pendio a vegetazione erbacea fino a foce di Valli. Da qui si percorre tutta la cresta fino al M.te Forato, suggestiva creazione naturale attraverso la quale si scorgono la costa ed il mare. Si prosegue quindi con scarso dislivello verso il M.te Procinto, oltre il quale si trova il rifugio Forte dei Marmi dove pernotteremo. La prima metà del percorso è priva di copertura arborea, su substrato di pietre e lungo crinali esposti. La seconda metà è invece una fresca e piacevole passeggiata.

4°giorno (Itinerario a piedi del giorno: Rif. Forte dei Marmi – M.te Matanna – Grotta all’Onda - Casoli - (percorso effettivo: 7550 m; dislivello totale: 272 m; tempo effettivo medio di cammino previsto: 4h) - Partenza ore 8.30. Ci dirigiamo verso il M. Matanna: la strada è in salita fino al rifugio alto Matanna dove si trova un ristorante-bar. Ci fermiamo a mangiare e dopo si prosegue per la discesa che ci porterà alla suggestiva Grotta all’Onda, con le sue cascatelle di acqua che percola tra le rocce. A questo punto ci dirigiamo verso Casoli per l’appuntamento con il pulmino che ci riporterà alla Stazione Ferroviaria di Pietrasanta.

Quando: primavera e autunno